<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550</id><updated>2011-12-03T17:48:03.857+02:00</updated><title type='text'>My Trip</title><subtitle type='html'>Tripoli, a modo mio.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-8873652346579625392</id><published>2011-02-27T21:40:00.001+02:00</published><updated>2011-02-27T21:41:24.218+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-vKYRh6SmD74/TWqo0upoizI/AAAAAAAAABg/lOKSyc5ed3Q/s1600/blangi_2_5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vKYRh6SmD74/TWqo0upoizI/AAAAAAAAABg/lOKSyc5ed3Q/s320/blangi_2_5.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5578456712281099058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-8873652346579625392?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/8873652346579625392/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=8873652346579625392' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/8873652346579625392'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/8873652346579625392'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2011/02/blog-post.html' title=''/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vKYRh6SmD74/TWqo0upoizI/AAAAAAAAABg/lOKSyc5ed3Q/s72-c/blangi_2_5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-5649417057881618019</id><published>2008-03-29T21:12:00.010+02:00</published><updated>2008-04-02T22:11:12.387+02:00</updated><title type='text'>Odissea Akakus</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R_PoMI-z1XI/AAAAAAAAAAo/ujyh2UW3WxQ/s1600-h/DSC00026.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R_PoMI-z1XI/AAAAAAAAAAo/ujyh2UW3WxQ/s400/DSC00026.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184742891300574578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Visto che tra qualche mese lasceremo la Libia, ho costretto l'EDG a rinunciare al maialino arrosto ed ai litri di vino della Pasqua italiana per catapultarlo nel deserto. Beh, catapultarlo è una parolona. Volo Tripoli Sebha e poi Sebha Ghat, tempo previsto un'ora e mezza. Tempesta di sabbia su Ghat, manco a dirlo, quindi dobbiamo pernottare a Sebha, siamo appena partiti e già siamo in ritardo sulla tabella di marcia! Se non fosse che a Sebha ci accoglie il manager in persona della Libyan Airways e ci dice che un autobus nuovo fiammante ci attende per portarci a Ghat in 4 ore, giusto in tempo per la nanna visto che sono le sette di sera. Io e Vane immaginiamo all'unisono il bus granturismo col bagno e tutti i conforts e accogliamo con entusiamo la proposta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo dall'aeroporto e già stavano caricando i bagagli sul tetto di un pulmino che chiunque credo abbia visto nei filmati africani. Adesso pare brutto tornare sui nostri passi e si parte.&lt;br /&gt;Dopo un ora il bussino comincia a fermarsi a tutte le pompe di benzina in cerca di carosene che però non si trova, ma noi non ci si preoccupa ancora... Dopo circa due ore ho bisogno di andare al bagno e l'autista si ferma ad un ristorante dove ci fa ordinare da mangiare, peccato che faccia aspettare gli altri passeggeri libici per quasi un'ora. Sono certa che solo in Libia si trovi gente così paziente... Dopo la sosta si riparte alla ricerca del gasolio, ma i benzinai sono tutti chiusi visto che ormai sono le &lt;strong&gt;quattro&lt;/strong&gt; del mattino. Decidono allora di fermarsi ad Al wuinat per abbandonarci in un campeggio per turisti. Tutto esaurito! Avremmo dovuto dormire nel pulmino fino all'apertura dei benzinai il mattino dopo se non fosse stato per un simpatico signore tedesco che, a quell'ora assurda del mattino, stava partendo per il rally e ci ha donato 40 litri di gasolio. Alle sette e trenta di mattina, esattamente dodici ore dopo, siamo finalmente a Ghat. Peccato che ad aspettarci non ci sia assolutamente nessuno. Il personale della Libyan dice che è meglio non andare in aeroporto perchè non c'è assolutamente niente e ci porta in un albergo dove non c'è neanche un telefono per chiamare l'operatore di Tripoli. Si finisce ...nella caserma della polizia di Ghat che sguinzaglia un agente ad acchiappare per le orecchie quel bischero che ci doveva aspettare. Finalmente ci troviamo con i nostri drivers e si parte. Noi siamo 9 con 3 bambini, loro 6 con 1 deficiente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel deserto libico funziona così: Per prima parte la macchina del cuoco che all'ora giusta, nel posto convenzionato, ti fa trovare apparecchiato, con tavola o tappeto, e pronto. Poi parte la comitiva. Per il pernottamento funziona così: i pendolari alloggiano nei campi fissi o lodge, gli altri nei campi mobili (tende canadesi) nel deserto, ogni notte un posto diverso. Sul montaggio delle tende le teorie si sprecano, a noi, comunque, c'è toccato montarcele da soli!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oltre ai drivers, c'è la guida. A noi è toccato il tuareg Alhadi. L'Akakus è meraviglioso ed offre scenari sempre nuovi ed è pure trafficato, incontriamo comintive di ciuchi e di cammelli, di ciuchi su cammelli, a piedi, in macchina e persino in quad!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se si dovessero giudicare le carovane come gli hotel noi più di due stelle onestamente non ci si merita, infatti il giorno dopo ci si ferma la macchina, tre ore nel sole del deserto prima di decidere di abbandonare accriaturaaaaa! In compenso, visto che siamo di nuovo in ritardo, siamo "costretti" a bivaccare in un posto bellissimo. La mattina al risveglio la creatura è già li che ci aspetta, miracoli del deserto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo pronti a questo punto a dirigergi verso i laghi. Umm Al Maa ci attende e risvegliatici nel bel mezzo di meravigliose dune si parte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cuoco e Mohamed questa volta partono insieme a noi, non prima. Il cuoco, detto proiettile, alla guida,  comincia a spararsi a 100 all'ora sulle dune finchè ci supera e proprio davanti a noi, puf!, fa un volo e si cappotta! Panico totale, lo giuro,  gli uomini tutti si precipitano, le donne calmano i bambini. Due ore, due, ci sono volute per tirarli fuori dalla macchina completamente accartocciata. Due ore di agonia, col pianto di Taher, le preghiere di Hussein, le telefonate di Alhadi. In quelle due ore non è passato un cane in quelcazzodideserto. E poi il miracolo. Sono entrambi illesi e li portiamo all'ospedale. Gli autisti rimasti vogliono portarci ai laghi, ma non se ne parla neanche.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nonostante tutti i problemi è stato un viaggio fantastico e l'abbiamo presa in ridere, incidente a parte, dall'inizio alla fine, per fortuna. Con noi, dimenticavo, c'era pure Barnaby un cittadino inglese di peluche, pure con passaporto scaduto, che la maestra di BabyM aveva visto bene di affibbiarmi prima della partenza. L'ultimo giorno, giuro ho pensato, ma non è che sto coso peloso porta sfiga?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-5649417057881618019?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/5649417057881618019/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=5649417057881618019' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/5649417057881618019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/5649417057881618019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2008/03/odissea-akakus.html' title='Odissea Akakus'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R_PoMI-z1XI/AAAAAAAAAAo/ujyh2UW3WxQ/s72-c/DSC00026.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-5775907370980853420</id><published>2008-02-04T18:13:00.000+02:00</published><updated>2008-02-05T09:37:55.828+02:00</updated><title type='text'>Malesh!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R6c6IHkqXJI/AAAAAAAAAAg/m6KuVvIkyA0/s1600-h/Immagine+412b.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5163159408949746834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R6c6IHkqXJI/AAAAAAAAAAg/m6KuVvIkyA0/s400/Immagine+412b.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Malesh non è solamente una parola, è una filosofia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Malesh se mi hanno rubato il pc e la macchina fotografica, me li hanno persino ritrovati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Malesh se i ladri non erano oscuri e scuri sconosciuti, ma i miei benestanti vicini di casa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Malesh se ti vengono addosso con la macchina e te la ammaccano un pò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Malesh se in camera di BabyM solo una finestra su tre ha le tapparelle.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Malesh se nella capitale di un ricco paese arabo non esiste una vera scuola di arabo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Malesh se oggi compio quarantadue anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Si ricomincia, Inshalla!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-5775907370980853420?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/5775907370980853420/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=5775907370980853420' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/5775907370980853420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/5775907370980853420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2008/02/malesh.html' title='Malesh!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_yDkABIijSsw/R6c6IHkqXJI/AAAAAAAAAAg/m6KuVvIkyA0/s72-c/Immagine+412b.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-8702171201705000349</id><published>2007-03-03T13:52:00.000+02:00</published><updated>2007-03-03T13:57:38.854+02:00</updated><title type='text'>Fine</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;color:#009900;"&gt;Grazie ad un anonimo testadicazzo, questo blog finisce qui. E' che senza computer e senza macchina fotografica di continuare non se ne parla. Forse un giorno si riaprira' bottega e magari si apriranno anche gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#009900;"&gt;un bacio&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-8702171201705000349?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/8702171201705000349/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=8702171201705000349' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/8702171201705000349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/8702171201705000349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2007/03/fine.html' title='Fine'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-117035530450376689</id><published>2007-02-01T20:31:00.000+02:00</published><updated>2007-02-01T20:41:44.516+02:00</updated><title type='text'>Dedicato a chi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/1600/380316/Immagine%20205.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/400/433505/Immagine%20205.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;era certo che non avrei mai potuto fare un corso di fotografia in Libia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BabyM e le palline di legno di Rita, casa di Vanessa, studio sulla luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa niente se prima di fare una foto, abbiamo dovuto fare tre collane per i bambini.. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-117035530450376689?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/117035530450376689/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=117035530450376689' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/117035530450376689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/117035530450376689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2007/02/dedicato-chi.html' title='Dedicato a chi...'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-116654648852611588</id><published>2006-12-19T18:39:00.000+02:00</published><updated>2006-12-19T18:41:28.543+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/1600/659521/Immagine%20319.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/400/641251/Immagine%20319.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-116654648852611588?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/116654648852611588/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=116654648852611588' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/116654648852611588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/116654648852611588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/12/blog-post.html' title=''/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-116515507355256206</id><published>2006-12-03T16:02:00.000+02:00</published><updated>2006-12-03T16:11:13.573+02:00</updated><title type='text'>Senza</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/1600/96212/Immagine%20418bis.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/4022/2135/400/929076/Immagine%20418bis.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due mesi senza telefono, senza internet, senza macchina, senza Dalila, senza sigarette. In compenso tale vuoto è stato riempito da una badilata di chili ed un vorticoso giramentodicoglioni. Son cose.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-116515507355256206?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/116515507355256206/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=116515507355256206' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/116515507355256206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/116515507355256206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/12/senza.html' title='Senza'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-115795864113977172</id><published>2006-09-11T08:54:00.000+02:00</published><updated>2006-09-11T13:48:18.313+02:00</updated><title type='text'>Chi ha paura dell'uomo nero?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/Immagine%20333.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/Immagine%20333.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ho deciso di avere una casetta tutta bianca. Stufa dei colori del Sahara che sulle mura di casa perdevano ogni minimo romanticismo, ho optato per un bellissimo bianco, accecante, direi, che quando esci di casa hai bisogno degli occhiali da sole. Un bianco che ti moltiplica questo bellissimo sole tripolino. Detto fatto assoldo Mo, fedele aiutante della mia vicina Manuela. Siccome riverniciare una casa non è uno scherzo e siccome la giornata si passa meglio in compagnia, Mo assolda Ahmid. Mo è del Chad e Amid del Ghana, insomma neri come la pece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto va avanti tranqillamente, finchè non arriva Dalila la domenica mattina e comincia a chiedermi insistentemente cosa abbia intenzione di fare della mia giornata. Ad un certo punto vista la mia perplessità, mi annuncia sicura: se esci, faccio venire qui Kais (il figlio). Obbella, Dalila, e che te ne fai di Kais? E' che non ci sto qua da sola co sti due neri. Mi scappa da ridere. Non c'è niente da ridere mi fa lei: la settimana scorsa, a Tajura, un uomo di colore ha ucciso una signora delle pulizie per poter rubare i soldi della padrona di casa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto il discorso si fa serio: Senti Dalila, ste cose succedono ovunque e poi Mo non c'ha manco la forza di camminare, quasi, ma non lo vedi? Si ma c'è quell'altro, quello alto. Ho capito, ma Kais gli arriva al ginocchio a quello alto, che paura vuoi che gli faccia, comunque non ti preoccupare, oggi sto a casa, ti proteggo io!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, in questa situzione non ci sarebbe granchè di strano, che i libici non simpatizzino per le persone di colore non è certo una novità. L'aspetto anacronistico è che Tripoli è tappezzata di cartine geografiche dell'Africa, perchè il leader ama l'Africa, la vuole unita e sovvenziona parecchi progetti per mantenere vivo questo suo sogno di una grande Africa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, in realtà non esiste niente di più estraneo al libico, del continente in cui vive.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;D'altro canto, mentre sfamavo gli imbianchini, ho avuto la simpatica idea di chiedere da dove venissero. Ahmid, dopo avermi detto che veniva dal Ghana, ha cominciato ad arringarmi sul suo essere un vero africano, perchè solo "the black people like me are africans", nessun bianco può dirsi africano. Ma, Ahmid, lo interrompo, se ti sentono qui ti menano! Ah, non me ne frega niente, glielo dico tutti i giorni a sta gente che non è africana, nessun bianco può essere africano! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In compenso oggi sono andata in visita da un amico di un amico che mi ha regalato un ramoscello...di datteri. A questo stadio di maturazione sono buonissimi.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-115795864113977172?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/115795864113977172/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=115795864113977172' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115795864113977172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115795864113977172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/09/chi-ha-paura-delluomo-nero.html' title='Chi ha paura dell&apos;uomo nero?'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-115691222732055841</id><published>2006-08-30T06:21:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T10:35:35.386+02:00</updated><title type='text'>I'm back!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/Immagine%20121b.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/Immagine%20121b.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono tornato. Grazie ai due mesi passati con la mia altolocata parentela, mangio come un cinghiale, rutto a tutto spiano e tocco tutte le tette che mi si parano davanti al grido di "popi, popi!". Mai portare un bambino in Toscana se c'hai la minima idea di dargli un cencio di educazione. Per punizione adesso mi tocca la scuola inglese, quella con la regina appesa all'ingresso tanto per intenderci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, questa foto me l'ha fatta la mamma con la Picky. Me l'ha potuta fare perchè c'era l'umidità giusta, la temperatura giusta, la lontananza giusta da cose disgustose come la polvere, la sabbia, l'acqua e perfino il sudore. Si perchè la Picky è un pò ficosa e soprattutto è in affido temporaneo; non la si può portare da nessuna parte senza l'autorizzazione dell'assistente sociale. Di farle lasciare la Libia non c'è stato verso, l'assistente sociale le ha sequestrato il passaporto e quando c'è stata la storia dei falliti attentati a Londra e la minaccia dell'estinzione dei bagagli a mano, la mamma è stata contenta di non averla portata, già si figuarava anche lei nella stiva a tenerle compagnia...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molestine on behalf of BabyM&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-115691222732055841?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/115691222732055841/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=115691222732055841' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115691222732055841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115691222732055841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/08/im-back.html' title='I&apos;m back!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-115141935237726181</id><published>2006-06-27T16:10:00.000+02:00</published><updated>2006-06-27T16:42:32.473+02:00</updated><title type='text'>Chiuso per ferie</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0311.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0311.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Si riparte. Che dire? Che mi si è rotta defitivamente la macchina fotografica, per esempio. Pare che qualche stronzo di granellino di sabbia di troppo si sia infilato dove non doveva col risultato che... non si accende più, o meglio non si spegne più, chalàs, finita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo ho visto bene di nascondere il fatto all'EDG perchè mi darebbe della cialtrona irresponsabile e, soprattutto mi riterrebbe del tutto inadeguata per il passaggio di categoria (Reflex digitale). Già me lo figuro: "Tu non sei fatta per le robe delicate" . Se poi scopre che ho perso tempo col blog invece di preparare i bagagli, che non ho prodotto alcuna lista (di qualsiasi genere, basta che sia una lista) e che stasera abbiano un'altra festa,  allora sono rovinata. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte questo, è stato un periodo massacrante, thè, caffè, feste, gozzovigli di tutti i generi, party per chi parte, party per chi arriva...un bordello, sono stanchissima e ciccionissima, diciamolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;BabyM si è svegliato alquanto inverso, devo andare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Buone vacanze&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-115141935237726181?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/115141935237726181/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=115141935237726181' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115141935237726181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115141935237726181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/06/chiuso-per-ferie.html' title='Chiuso per ferie'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-115009937058758885</id><published>2006-06-12T09:45:00.000+02:00</published><updated>2006-06-13T08:41:43.270+02:00</updated><title type='text'>Art exhibition</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0105.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0105.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Venerdì scorso, Maria Rita Degiorgio ci ha accolti nel vecchio consolato francese per presentarci la mostra "Sand - Water - Fire - Air". Tre gli artisti autori del progetto: Maria Rita Degiorgio - pittrice e scultrice, Hadia Gana - ceramista e Loay Burwaysand - architetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Premessa: il mio amore per l'arte contemporanea è nato quando avevo 16 anni e dopo aver finito il mio turno di chambermaid al Grafton hotel di Londra, mi purificavo l'anima in quella che un tempo era l'unica e sola Tate Gallery. E' un amore essenzialmente fisico, di pancia e di cuore, quindi inevitabilmente intimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;La premessa per spiegare la mia irritazione quando la mia amica Rita mi ha comunicato che uno degli artisti ci avrebbe accompagnato durante la visita alla mostra. Ora, l'arte contemporanea è un sublime mezzo di espressione che dona una tale libertà alla creatività umana da spogliarla e spolparla oltre ongi limite. Questa libertà infinita, mentre ti mette al riparo dall'appartenenza ad un genere e dalla mediocrità della tecnica, ti sputa in faccia l'artista che sei, o non sei. Beh, Maria Rita Degiorgio lo è.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Le sculture in legno sono meravigliose, peccato che alle 7 di sera, indoor, sia stato impossibile fare una fotografia minimamente decente. Se ne è discusso anche con Maria Rita della difficoltà di riprodurre, soprattutto la scultura, su catalogo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Oltre a Maria Rita esponeva anche Hadia Gana, (vedi foto) che definirla ceramista è un insulto. I sassi della foto sono ceramiche leggerissime arricchite con tecniche serigrafiche e incisioni ed imbottite di campanellini. Devo andarla assolutamente a trovare in laboratorio per capire come fa. Il terzo artista, Loay, esponeva all'esterno del piano superiore dei ricami di ferro pieni di suggestione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Ho lasciato il cuore sulla scultura "Giano", ora il mio cuore inizierà la sua battaglia con la testa dell'EDG....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-115009937058758885?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/115009937058758885/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=115009937058758885' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115009937058758885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/115009937058758885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/06/art-exhibition.html' title='Art exhibition'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114942553715556335</id><published>2006-06-04T14:34:00.000+02:00</published><updated>2006-06-05T12:17:30.213+02:00</updated><title type='text'>Ricetta di felicità</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/alexraghed4.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/alexraghed4.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli ingredienti di questa ricetta sono solo due e pure facili da reperire: un'amica libica e un pomeriggio libero. In caso di difficoltà a reperire il primo ingrediente, si può tranquillamente suonare il campanello alle nostre vicine marocchine, tunisine, egiziane, iraniane, irachene, insomma arabe, tanto per essere chiari. Se poi una ha dei problemi, sonocazzisuoi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Giovedì scorso ero in preda al magone, ero li con le lacrime pronte, quelle di pancia, non quelle di testa, quelle che quando ti vengono non te le leva nessuno, quando mi chiama Mohammed per chiedermi se voglio imparare a fare il couscous di carne o di pesce. Di pesceeee, Mo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Arrivo a casa di Samia alle quattro, con BabyM supereccitato all'idea di passare il pomeriggio con Naceur, Sahel e Raghed.&lt;br /&gt;Il profumo del "camunhot" che mi accoglie comincia all'istante a stemperare quelle lacrime testarde. Un pò in arabo, un pò in inglese, un pò a gesti, Samia comincia a spiegarmi e mostrarmi tutte le fasi della preparazione. Io diligente prendo appunti, Sara impietosamente li controlla ed attacca a ridere, sigh! Di scrivere qui la ricetta non se ne parla nemmeno, chè cucinare è stato solo un pretesto. Si voleva stare insieme Samia ed io, per interrogarci sui nostri mondi apparentemente così distanti, intimamente così vicini, almeno per noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo due ore a spadellare avevamo preparato il couscous di pesce (sul nome del pesce utilizzato c'è stata una discussione: per Samia era il Kalb El Bahar o cane del mare, per Mo, una volgarissoima cernia, io propendo per il cane..) ed un'insalata di gamberetti, pomodori, cipolle ed aceto balsamico di Modena. In men che non si dica abbiamo caricato in macchina pentole e bambini e siamo andati a mangiare alla fattoria. In realtà non è una fattoria, ma una casa in campagna, visto che gli unici animali presenti erano Mo e l'EDG...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;L'atmosfera era rilassata, come al solito. Abbiamo mangiato le more di gelso, raccolto la nanà per il the, bruciato i popcorn e fatto un incredibile gara con le cariole!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Quelli della foto sono BabyM e Raghed durante una pausa. La foto, di sera, col flash, faceva schifo, ma il soggetto era talmente bello che ho speso due ore a cazzaggiare con photoshop.. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo, la tristezza di quel giorno è magicamente svanita nei fumi del couscous e negli occhi di Samia, provare per credere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114942553715556335?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114942553715556335/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114942553715556335' title='7 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114942553715556335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114942553715556335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/06/ricetta-di-felicit.html' title='Ricetta di felicità'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114882169473884478</id><published>2006-05-28T14:54:00.000+02:00</published><updated>2006-05-30T14:20:31.666+02:00</updated><title type='text'>Work in progress</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/cartello.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/cartello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da un mese a questa parte non esiste metro cubo di questa città che non sia stato rivoltato come un calzino. Il sonnifero deve avere finito i suoi effetti chè qui pare di essere nell'Italia del dopoguerra. Che abbiano finito il Great Man Made River project e non sanno più come riciclare la massa degli operai? Oppure questi sono i frutti dell'ultimo comitato (motamarat) che è durato ben 45 giorni?   Mah. In questa situazione di emergenza stradale, comunque, le due regole in croce che il libico al volante rispettava fino a qualche giorno fa, sono andate a farsi benedire, per cui: inversione a U consentita in qualsiasi situazione umanamente sostenibile, assegnazione arbitraria delle corsie al senso di marcia, rimozione nottetempo dei blocchi di cemento che bloccano le strade altrimenti dette ad alto scorrimento. Speriamo di sopravvivere al progresso!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114882169473884478?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114882169473884478/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114882169473884478' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114882169473884478'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114882169473884478'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/work-in-progress.html' title='Work in progress'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114856157981344674</id><published>2006-05-25T14:45:00.000+02:00</published><updated>2006-05-28T14:25:27.086+02:00</updated><title type='text'>Fight Hunger - Walk the World - Libya</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0093.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0093.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Un pò di tempo fa lessi, sul blog di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://khadijateri.blogspot.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Khadija&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; di questa marcia, che per il primo anno si sarebbe tenuta anche in Libia. L'evento, promosso dal UN World Food Programme and partners, si è tenuto il 21 maggio scorso in contemporanea in 170 paesi. Per quando riguarda Tripoli, a memoria di Libico, è la prima volta che una manifestazione del genere vede la luce del giorno. Sebbene non simpatizzi con questo genere di cose, mi sembrava comunque doveroso, visto l'argomento e vista la novità, andare a vedere di cosa si trattava. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbandierata la notizia ai 4 venti degli expat che conosco, mi sono ritrovata sola soletta in quello che in un primo tempo doveva essere il luogo di partenza della manifestazione. Il punto d'incontro era l'ingresso della Fiera internazionale di Tripoli, luogo che deve il suo perchè solamente ai fasti di qualche fiera, per poi ripiombare nel più squallido anonimato nel resto dell'anno. Il luogo, all'ora prefissata, riccordava, per temperatura e concetrazione della popolazione, il deserto. Stavo pensando al dafarsi, quando percorsi quel metro in più che avrebbe regalato un senso alla mia mattinata; seduti sui gradini di un ingresso di servizio della fiera, sedevano tre donne ed un uomo, più specificatamente una donna dai tratti occidentali, ma con indosso l'hijab, due belle ragazze giovani ed un signore libico dalla faccia simpatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono bastati 30 secondi per capire che c'era solo un'altra matta in tutta Tripoli che avrebbe potuto essere li. Khadija Teri (diminutivo di Therese) è una signora americana che ha abbandonato il suo paese, molti anni fa e si è trasferita in Libia per amore di Mustafà. Per il momento, vista la mia scarsa conoscenza del soggetto, spero solo momentanea, posso solo dire che Khadija è una vera blogstar libica, punto di riferimento di tutta la bogosfera della Jamahiriya e io sono davvero contenta di averla incontrata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando alla manifestazione, dopo un'ora di chiacchiere con Teri, sono arrivati i manifestanti, tutti giovani e quasi tutti maschi, preceduti dai cameramen di non so quale televisione e dalla banda che suonava arie americane e scozzesi. I ragazzi indossavano le magliettine di walk the world, agitavano palloncini colorati e sventolavano bandiere. Il miglior commento sulla manifestazione lo si deve, secondo me, a Mustafà: Non vedo la bandiera della Palestina, eppure mi sa che di fame ne hanno tanta pure la. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114856157981344674?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114856157981344674/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114856157981344674' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114856157981344674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114856157981344674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/fight-hunger-walk-world-libya.html' title='Fight Hunger - Walk the World - Libya'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114815925487288750</id><published>2006-05-20T22:47:00.000+02:00</published><updated>2006-05-21T22:48:07.726+02:00</updated><title type='text'>Wedding time</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0068.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0068.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; &lt;br /&gt;Due giorni fa mi telefona Najati da Londra e mi dice: Venerdì sera sei invitata ad un matrimonio. Oibella, dico io, e che mi metto?? Chiamo Fathi, visto che ci vado con sua moglie e sua figlia e gli rifaccio la domanda. Sebbene Fathi non possa avere la minima idea di cosa stia parlando visto che non può averne mai visto uno di matrimoni, senza battere ciglio mi dice che posso mettere assolutamente quello che voglio e del colore che voglio. Così, come cappuccettorosso vestita, prendo e parto. Appena salita in macchina, mi vengono consegnati i confetti e la partecipazione (vedi foto, quella piatta è la partecipazione..) Intuisco all'istante che la mia gonnellina rossa con pois neri e le scarpe alternochic bianche e nere sono fuori tema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il matrimonio è della Tripoli bene e si tiene all'hotel El Mahari. Che spettacolo, non mi sono annoiata un solo minuto dei 320 che vi ho passato, ma cominciamo dal principio... Prima di entrare nella grande sala del ricevimento, sosta al reparto grandi specchi per togliersi l'hijab e la tunica nera. Pazzesco, era come aprire una scatola di caramelle, ognuna di un colore diverso, a seconda del gusto. Una volta scartate, facevano il loro trionfale ingresso nella sala dove a fare gli onori di casa c'erano le donne, cognate e sorelle, da parte dello sposo. Ho calcolato che, a quattro baci cadauna, le poverette, a fine serata, avevano baciato 2400 guance...son cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preso posto al tavolo, l'attività principale della serata è consistita nell'ammirare e commentare la mise delle poverette arrivate dopo di noi.&lt;br /&gt;Ho visto di tutto: minigonne, strascichi, pantaloni leopardati con inserti di voile nero, scolli fino all'ombelico, schiene nude e il tutto...in tutte le sfumature dell'arcobaleno. Come forma di gentilezza mi hanno assegnato, come vicina di tavolo, una signora tedesca sposata con un libico di modo che fossi in grado di parlare con qualcuno. La presenza della signora sarebbe stata sicuramente molto istruttiva e di vitale importanza nel gioco del who is who, se non fosse stato per quella sua simpatica trovata di farmi vedere tutta la sua famigliola, a puntate, dallo schermo del suo cellulare: ad ogni faccia nuova il mio uuuhhhh di giubilo scemava e la voce si incantava in un oh, nice, oh nice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;La sposa è arrivata a mezzanotte, come una diva, di verde smeraldo vestita e, contravvenendo alla tradizione che la vuole sempre seduta su una dormeuse montata su un bandacchino, si è fatta un giro tra i tavoli per salutare parenti e amiche. Ciò era dovuto, secondo la tedesca, al fatto che la sposa fosse una nuova ricca, cioè, una cafona. Insieme alla sposa, sono pure arrivate le libagioni: antipastino in multiproprietà (un piatto solo e tante forchettine) e piatto forte in solitaria. Il dolce, non so, perchè, alle due e mezza di notte quando ce ne siamo andate, non l'avevano ancora portato. Dopo la prima apparizione, la sposa si è ripresentata  indossando il vestito tradizionale libico, al fianco del marito, gran bel ragazzo.  Solitamente lo sposo è l'unico uomo che può partecipare alla festa, mentre questa volta, insieme a lui sono entrati anche un fratello ed un amico e si sono messi  tranquillamente a ballare con le donne, le mamme, le nonne. La tedesca era sotto shock, mentre dalle porte di servizio si intravedevono  un gruppo di uomini della cucina che sbirciava tutta quella meraviglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando la mattina dopo rivedo l'EDG e gli racconto l'avventura, mi guarda perplesso e mi dice: mah, io non capisco che senso ha una festa senza uomini! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114815925487288750?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114815925487288750/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114815925487288750' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114815925487288750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114815925487288750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/wedding-time.html' title='Wedding time'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114795266635999053</id><published>2006-05-18T13:37:00.000+02:00</published><updated>2006-05-18T14:56:39.020+02:00</updated><title type='text'>Bazar!!!!!!!!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/bazaar.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/bazaar.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Prima di venire in Libia, questa parola non la pronunciavo da quando ero ragazzina e infilavo ripetutamente nel mio mangiadischi (no giradischi, proprio mangiadischi) il singolo Solo Tu dei furono Matia Bazar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Da quando sono qui invece, non c'è settimana che qualcuno non ne organizzi uno di sti bazar: la scuola indiana, tedesca, inlgese, francese, turca, russa ....e pure la scuola di BabyM non ha voluto perdersi la sua occasione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Il Bazar viene promosso ed organizzato dal PTA (associazione genitori insegnanti) che, pare, quasi ogni scuola d'oltralpe possieda. Lo scopo principale è, per il PTA, la raccolta fondi e per la scuola, farsi pubblicità. E' praticamente una fiera in cui i genitori, oppss, le mamme dei bambini, mettono su vari stands, a seconda delle nazionalità, in cui si vendono cibo, manufatti e misfatti dei propri paesi di orgine. Oltre alla mamme, altre vittime sacrificali del bazar sono gli insegnanti cui spetta il compito di preparare, insieme agli studenti più grandi, una serie di giochi per i più piccini. Partecipano inoltre i commercianti locali che, dietro pagamento di una piccola somma, sono liberi di vendere la propria mercanzia, dallo schawarma alle macchine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, dopo una tracimazione di polemiche, venerdì 12 maggio, si è fatto il nostro primo...e ultimo...Bazar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Lo stand italiano era quello della foto, un pò tagliata per proteggere gli innocenti. Io ero nientepopodimeno che "lartdirector", talmente entrata nella parte che le avevo terrorizzate tutte al grido "evitiamo le rificolonate (toscanismo), siamo la patria dello stile non del mandolino". Notare il vaso di calle tricoloreee.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Le sei disgraziate responsabili della performance hanno fatto lavorare le manine, a dire il vero poco avvezze, ed hanno sfornato un menù da gourmet: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Vasettini di pesto e ragù fatti in casa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Pasta fatta a mano&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Lasagne&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Pasta fredda&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Torte e dolcetti di vario tipo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;I prezzi, va detto, erano un pò cari, s'era la Fifth Avenue del Bazar, eccheccazzi, comunque ho appena ricevuto un messaggio da Giulia che cito testualmente: complimenti a tutte le volontarie italiane, 546 LD raccolti: the best stand of the bazar!! (TIE')&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Lo stand inoltre sfoggiava posters e video del ns bel paese, courtesy of the Istituto Italiano di Cultura, i merletti a tombolo fatti dalla suocera e le belle collanine fatte da Efigenia, brasiliana, ma fidanzata con un italiano.. Siccome poi nessuna osava fiatare sulla sistemazione dello stand, io ne ho approfittato e vicino al tombolo, ho sistemato un bel cartellino con scritto sopra Discover Italy - Marche con la lista dei siti di &lt;a href="http://www.inoffida.it"&gt;Offida&lt;/a&gt; (loco natio dell'EDG che io amo smodatamente). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era andato tutto a meraviglia, senonchè il PTA ha voluto dimostrare tutta la sua stima verso la sottoscritta, assegnadole un simpatico turno di volontariato al Bouncy Castle, da me ribattezzato Bouncy Cazzle. Il Bouncy castle, altro non è che una volgare struttura gonfiabile ed il turno, dalle 3 alle 4 con 40 gradi all'ombra, mica no, consisteva nel cercare di governare una fila di ragazzini dai 2 ai 10-12 (a seconda della stazza) parando col proprio corpo l'entrata, nel ritirare i biglietti, cercando di creare un ordine di priorità tra i ragazzini e tenendo a bada i genitori che rompevano più dei ragazzini, nel farli entrare 10-12 alla volta, sempre a seconda della stazza, cronometrando 5 minuti e nel riuscire a farli uscire imprecando in tutte le lingue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ringraziare il PTA del gentile pensiero ho visto bene di governare il mio regno in totale anarchia per quanto riguardava gli orari e i biglietti (fatto entare anche quelli senza soldi), in maniera dittatoriale quando dovevano uscire, con cazziatoni a tutto spiano in italiano, inglese, arabo, francese e tedesco, ai ragazzini e ai genitori. In ultimo, visto che stava per chiudere, ho sfoggiato un nepotismo senza precedenti facendo entrare a ripetizione tutti gli italiani, i libici, i francesi e gli spagnoli gratis! Quando ero ormai vicina al collasso si è materializzato, con una puntualità svizzera, il padrone del baraccone, che tanta era la fretta di andarsene che ha cominciato a sgonfiare il coso con ancora dentro i ragazzini costringendomi a delle acrobazie di salvataggio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima nota: per andare a raccattare un ragazzino, ho lasciato il comando all'EDG per cinque secondi: l'ho trovato che impartiva una lezione di educazione civica ad un babbo italiano......che vuoi, ingegneri si nasce, ed egli...modestamente, nacque. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114795266635999053?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114795266635999053/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114795266635999053' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114795266635999053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114795266635999053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/bazar.html' title='Bazar!!!!!!!!!!!!!!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114787482190336457</id><published>2006-05-17T15:21:00.000+02:00</published><updated>2006-05-17T16:10:10.033+02:00</updated><title type='text'>Mater fugit</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0175.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0175.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Il titolo del post lo devo al &lt;/span&gt;&lt;a href="http://nittalope.blogspot.com"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nittalope &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le vicissitudini a seguire, alla sottoscritta. Se c'è una cosa che irrita mia madre è non sapere, con largo anticipo, che ne sarà di lei. Purtroppo per lei, però, ha commesso un errore. Anzichè recarsi in un'affidabile agenzia viaggi per essere quindi entitled di disporre del suo destino, ha visto bene di affidarsi a me. Ora, come ella ben sa, io sono quella che è rimasta chiusa fuori da tutte le case in cui ha abitato, quella che quando esce di casa non trova mai la chiave della macchina, quella che quando era ragazzina la mandavi a fare la spesa e ti tornava dopo due ore, senza mai riportare quello che le era stato richiesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi i fatti: convinta che partisse il 17, mai sfiorata da dubbio alcuno, visto che il visto scadeva il 18, dopo insistenti pressioni da parte della mamma, vado contro ogni mio principio e apro il foglio del biglietto elettronico alitalia due giorni prima della partenza, il 15. Porcadiunaputtana, avevo prenotato il ritorno per il 19.... Visto l'infarto del mio miocardio in atto, ella non ha voluto infierire, mentre cercavo di biascicare qualcosa, pensando ad una soluzione. Telefono all'EDG e con perfidia esordisco: &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Amore, non so come sia potuto succedere.....oddio, mi sento male...aiutami, ma non non ti preoccupare, posso sempre farle rinnovare il visto e farla partire più avanti... &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A queste parole, il mio prode cavaliere è saltato in sella al suo destriero telematico e mi ha detto: non ti preoccupare ci penso io, peccato che l'addetto dell'agenzia non si sia presentato all'appuntamento... Telefono all'alitalia cercando di cambiare la prenotazione del biglietto premio, piango al telefono con l'operatore, niente, il 17 mafish....e domani, dico io? Ok, apposto; mamma, parti domani, ti vanno bene 10 ore di preavviso??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'aeroporto: check in tutto a posto, al controllo passaporti, però, la fermano. Ahia. Vengo chiamata dall'ufficiale della dogana, le manca un timbro sul passaporto che non sapevo di dover mettere, ci devono fare la multa; nel frattempo, questa volta ho deciso di fare sfoggio del mio arabo, spiego che la mamma stava a casa mia e che io vivo in Libia e che siccome la libia è bella ci ho portato pure la mamma. (uè, non è che posso dire di più in arabo) Il tato si commuove e la fa partire, senza neanche la multa, chè la mamma è la mamma, dappertutto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114787482190336457?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114787482190336457/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114787482190336457' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114787482190336457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114787482190336457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/mater-fugit.html' title='Mater fugit'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114686114050074352</id><published>2006-05-05T22:28:00.000+02:00</published><updated>2006-05-05T23:27:58.853+02:00</updated><title type='text'>Cultural barbeque</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0378.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0378.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Partenza la mattina, manco tanto presto, e poi via alla volta di Leptis. Non prima di esserci fermati a casa di Fe per il caffè, a casa del fratello di Fe per tirar su la sua allegra famigliola e dal macellaio per comprare otto chili di pollo. Il gruppo vacance Piemonte è composto da 7 adulti, 10 ragazzini (da 3 mesi a 18 anni).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La strada per Leptis è bella, tutta macchia mediterranea e ogni 100 metri ci sono quattro mattoni che reggono in equilibrio precario, bottiglie d'olio d'oliva, vasetti di miele, sacchi di pistacchi. A Leptis ci attendono pulman di turisti over 60 che guardano incuriositi l'amena combriccola. Entrata: 3 Dinari per gli stranieri, 1 Dinaro per i locali, 10 Dinari la telecamera. Leptis Magna è, ovviamente, bellissima e magna che ci vorrebbero due giorni per vederla tutta, ma se parti alle 10 del mattino, ti fermi ogni cinque minuti, hai appresso neonati e carrozzini, più di tre ore non reggi, è matematico. Provati dal guidare i carrozzini sulle strade dei romani, che comunque sono quasi meglio di quelle dei libici, ci stravacchiamo al bar prima di ripartire per quello che é il fine ultimo della gita culturale: il barbeque al mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Antipastino con panini al tonno, olive e harissa e poi pollo allo spiedo a volontà e pesce fresco pescato nel bel mare che si vede nella foto. Una figata, giuro. E poi il caffè nelle tazzine mentre guardi i pescatori, la visita a villa Celine, ormai chiusa, le chiacchiere, le risate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114686114050074352?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114686114050074352/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114686114050074352' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114686114050074352'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114686114050074352'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/cultural-barbeque.html' title='Cultural barbeque'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114651336625062783</id><published>2006-05-01T21:38:00.000+02:00</published><updated>2006-05-01T22:37:34.586+02:00</updated><title type='text'>Souk Al Juma'a</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0234.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0234.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Souk Al Juma'a (Mercato del venerdì) si estende per circa 3 kilometri nell'omonimo quartiere di Tripoli. Ci puoi trovare dagli animali ai carburatori, alle canne da pesca e una, dico una bancarella di cianfrusaglie, perchè in Libia nel business dell'antiquariato non ci si sono ancora gettati a capo fitto. Ovviamente il nostro ingresso nel souk è stato preceduto dalle raccomandazioni di Mo su dove e come tenere i soldi e accompagnato dalla presenza di Fe, 'Rbia e suo nipote. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assetto di battaglia comprendeva: 'Rbia con cappottino nero scaccia rompicoglioni e la sottoscritta con gonnellone fino ai piedi, giubbino di jeans e sciarpa anche se c'erano 30 gradi. Strategia di combattimento: Fe a proteggere 'Rbia, il nipote a proteggere me, l'EDG in cazzeggio libero.Questo prima che io cominciassi a dare di matto per la terza sfiorata di culo. La nuova strategia comprendeva l'EDG in porta, il nipote alla difesa laterale e Fe in attacco. Ciononostate, la sottoscritta, allenata dopo cinque anni di 90/91 (mi perdonino i non milanesi) circolava con le mani dietro la schiena tipo camminata in montagna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante tutto siamo riusciti a tornare a casa con asciugamani da mare, magliettine finemente taroccate ed un delizioso candelabrino di origini ignote e di impossibile datazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114651336625062783?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114651336625062783/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114651336625062783' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114651336625062783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114651336625062783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/05/souk-al-jumaa.html' title='Souk Al Juma&apos;a'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114588837024199567</id><published>2006-04-24T15:55:00.000+02:00</published><updated>2006-04-24T20:52:48.976+02:00</updated><title type='text'>Accosti, please.</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/stop.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/stop.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sarebbe stata proprio una bella mattina alla medina. Il giro per i vicoli, la scoperta dei piccoli teatri che stanno tornando agli antichi splendori, le chiacchierate al bar Italia con Salah, il cousous di pesce di Mohammed Obaya.. se non fosse che, dopo aver pagato il mio mezzo dinaro al parcheggio di Piazza Verde, ho dovuto ivi trascorrervi circa mezz'ora prima di poter rivedere l'uscita, visto che non c'erano posti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A questo punto, in una giornata normale, sarei tornata a casa, ma siccome sti giorni sono mammadotata, ho trovato il primo posto libero e ho lasciato la macchina; in pieno divieto di sosta, mica no. Al ritorno la mia macchinina giaceva sola soletta sul lungo viale e siccome in lontananza, ma manco tanta, si intravedeva un simpatico carro attrezzi, siamo entrate di corsa in macchina e siamo partite. Cento metri più avanti, lo shock: il vigile mi fa cenno di accostare. OCCAAZZOO!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Tato, sono una donna, che non mi hai visto bene? E sono sola, tato, non mi puoi fermare!!! Mi, c'ho la mammaappresso!!!!!!!! Il tato, contravvenendo a tutte le dicerie che circolano in Libia sul fatto che i vigili, pur potendo, non fermano le donne, fa la canonica domanda: patente e libretto. Come suggeritomi dai miei cari amici, sgrano gli occhi e fingo di non comprendere assolutamente nulla, senonchè la causa di molti dei miei guai comincia a darmi di gomito e dice: ciccia, vuole la patente. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mantengo la calma mentre recito una requem eterna a Freud per non saltarle al collo. Il tato intanto mi mostra una patente libica e sorride. Non ho scelta, è il momento di fare prendere un po’ d’aria alla mia bella patente internazionale non più in corso di validità. Il tato la rimira e sorridendo si avvia verso il collega all’interno del carro attrezzi. Truci pensieri mi affollano la mente: devo chiamare Mo, BabyM torna da scuola, pure col suo amico e non trova a casa nessuno, quanti soldi ho, come faccio a tornare a casa in tempo se mi sequestrano la macchina, ma soprattutto, come cazzo faccio a diglierlo all’EDG che non ho ancora fatto la patente libica?? Vedo già la scena al commissariato con Mo e Fe che ridono mentre l’EDG mi dà dell’irresponsabile, quando il tato, sempre sorridento, mi guarda e mi fa: Barra, barra!! (via, via!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a casa, ormai stravolta, dico a voce alta: é l’ultima volta che vado alla Medina con la macchina… e mia madre: perché?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno settimane lunghe..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114588837024199567?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114588837024199567/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114588837024199567' title='14 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114588837024199567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114588837024199567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/04/accosti-please.html' title='Accosti, please.'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114404952169406735</id><published>2006-04-03T09:19:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T10:53:06.250+02:00</updated><title type='text'>Ritorno alla civiltà....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0168-copy.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0168-copy.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Si parte. Si torna, come direbbe qualche simpatico expat, alla civiltà. Eh si, dico io, proprio civile questa civiltà, mica devi stare attenta ai tombini aperti mentre guidi, eh, no, ci mancherebbe. Devi stare solo attenta ai sassi che ti possono piovere sulla testa, tirati da ragazzi cresciuti a pane e niente.&lt;br /&gt;Si torna nel paese dove è più facile tirare su un bel bimbo educato, che se entra in un negozio e comincia a fare il bambino, tutti ti guardano storto, lo redarguiscono, ti redarguiscono. Mica come qui, per carità, che se il bambino comincia a fare il bambino, si mettono a fare i bambini pure loro.&lt;br /&gt;Si torna finalmente alla civiltà dei giardinetti puliti, perchè qui mica sono puliti sai, ci trovi le bottiglie di plastica della mirinda, le lattine della birra analcolica, i sacchetti di patatite, i pacchetti di sigarette. Ma io sono una mamma strana e perdipiù incivile e non mi scandalizzo più di tanto se BabyM inciampa in una vecchia lattina, ma ricordo ancora con terrore i nostri giardinetti puliti, con quegli aghi luccicanti che splendono nell'erba linda. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Si torna alla civiltà BabyM. Non lasciare mai la mano della mamma nel mondo civile, amore mio, chè è tanto fragile sta nostra civiltà che è facile che si apra un varco, così, all'improvviso, e che tu ci scompaia dentro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;E soprattutto non piangere, amore mio, che sto mondo civile, i pianti di un bambino non li sopporta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114404952169406735?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114404952169406735/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114404952169406735' title='3 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114404952169406735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114404952169406735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/04/ritorno-alla-civilt.html' title='Ritorno alla civiltà....'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114363176949047423</id><published>2006-03-29T13:13:00.000+02:00</published><updated>2006-03-29T14:00:28.043+02:00</updated><title type='text'>L'eclisse? Mah.. La gente? Uno spettacolo!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0176.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0176.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ore sette della mattina, squilla cellulare. E' Mo. Biascica qualcosa del genere sull'eclisse: you know...the kids...Samia...the eclypse. L'EDG, che già di suo non è l'essere più socievole a quell'ora del mattino, mugugna: and then??? Mo: I'm not coming to the office and I will also advise the other Mo not to come as well...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L'EDG alias l'ingeniéur, comincia la sua silente arringa (mugugni e scuotimenti di testa, vista l'ora) contro le ignoranze e le superstizioni. Io rido e penso alla mia amica Samia che minaccia Mo di non pensarci neanche a lasciarla a casa tutto il giorno con tutti e quattro i ragazzini, visto che gli asili e le elementari sono chiusi. Me la vedo Samia che poi gli dice: così poi glielo spieghi tu ai ragazzini che minchia è un'eclisse. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ore undici, nell'ufficio di un amico. Lo chiama uno dei suoi impiegati che doveva andare in banca e dice: Senti, alla radio dicono che è pericoloso guidare durante l'eclisse, non ci posso andare in banca....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il mio amico era a dir poco basito e io continuavo a ridere. In realtà, sulla strada del ritorno, ho visto i primi incidenti, niente di grave per fortuna, da quando sto in Libia. E' che stavano tutti a naso all'insù stamattina, persino sui luoghi degli incidenti, lo giuro. Gli spettatori dell'eclisse erano al 90% uomini, alle donne non gliene fregava niente dell'eclisse, anche perchè, se ti distraevi un momento, manco te ne accorgevi che c'era stata. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;I ragazzi di Tripoli, invece, erano tutti muniti degli appositi occhialini e dei telefonini, pronti a scattare foto. Molti i negozi chiusi, quelli aperti, pieni di donne, compresa la sottoscritta. Quando entro dal cartolaio, mezzo illuminato, come per dire, siamo aperti, ma non rompete le balle, il ragazzo mi indica il sole e mi dice di uscire dal negozio insieme a lui. Tato, non ho gli occhialini...Fa niente te li regalo io, basta che non rompi. Ok vabbè vengo, due secondi di eclisse e già mi sono annoiata, mi giro ed eccoteli li tutti sorridenti a naso all'insù. Questa si che è una foto. Non vi muovete e non fate storie sennò rientro in negozio, che c'ho la batteria scarica e mi ci vuole un quarto d'ora a fare una foto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Sosta dal fruttivendolo, prestito di occhialini a tutti i passanti e ritorno a casa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114363176949047423?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114363176949047423/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114363176949047423' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114363176949047423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114363176949047423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/leclisse-mah-la-gente-uno-spettacolo.html' title='L&apos;eclisse? Mah.. La gente? Uno spettacolo!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114335779644952810</id><published>2006-03-26T08:55:00.000+02:00</published><updated>2006-03-26T09:31:22.943+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0125.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0125.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tripoli mi ricorda Milano. Così, come mi capitava a Milano, percorrendo la caotica First Street, volgo lo sguardo a destra e rimango incantata. Il custode intravede la sorpresa e mi invita ad entrare. Un oasi di bellezza e di pace mi accoglie. L'edificio si potrebbe datare verso la metà dell'ottocento ed ha una grazia ed un'eleganza asciutta, che se fossimo in Italia, penserei che è un convento. Sorpresa nella sorpresa, mi corrono incontro dei ragazzini in camice marroncino e mi invitano a seguirli. Mi ritrovo in una classe dove si impara a cesellare il metallo, tiro fuori la macchina fotografica e tento di spiegare che ci entrano tutti nella foto senza bisogno di spiaccicarsi uno contro l'altro. (altre foto su Flickr) A questo punto spuntano ragazzini da tutte le parti e si parte per il tour della scuola.. Eh si, questo posto incantato è la scuola d'arte e mestieri Hasef. Per quanto ne so io non è citata in nessuna guida su Tripoli, ma mi piace pensare che quei vecchi turisti attoniti che vedo vagare nei dintorni dell'Hotel Kebir, un giorno, voltando il capo, ne scorgano l'architettonico ed umano splendore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114335779644952810?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114335779644952810/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114335779644952810' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114335779644952810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114335779644952810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/tripoli-mi-ricorda-milano.html' title=''/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114310663902407268</id><published>2006-03-23T11:24:00.000+02:00</published><updated>2006-03-23T13:48:52.376+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0098.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0098.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa ti manca in Libia?&lt;br /&gt;E' la domanda che mi viene rivolta più spesso. L'atteggiamento di chi mi pone la domanda è quello di chi si aspetta solo una risposta: niente. Perchè la domanda non riguarda la sfera familiare affettiva, no, la domanda è in realtà un sondaggio sulle condizioni del mercato libico, attuato attraverso le percezioni, che di detto mercato, ha un expat. Tantopiù l'expat appartiene ad una &lt;em&gt;cultura commerciale&lt;/em&gt; di riferimento, tanto maggiore sarà la soddisfazione dell'intervistatore nell'ottenere la suddetta risposta&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;L'atteggiamento è di per sè assolutamente comprensibile; i negozi in Libia sono, diciamolo, quasi una novità. In passato anche solo fare la spesa era un incubo. Adesso invece ci sono negozi di ogni tipo che espongono merci di ogni tipo; design, telefonia, elettronica, lingerie, a Natale si trova il panettone e a Pasqua l'uovo di cioccolata. Il libico è, di tutto ciò, giustamente orgoglioso e siccome io lo so e adoro questo popolo, tutte le volte allargo le braccia, sorrido e dico: Nienteee!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi sono triste, guardo questa bella casa di 250 mq e neanche i mobili di Machmud mi danno sollievo, neanche il cielo blu di Tripoli mi consola. Questa casa è piena di scaffali vuoti.&lt;br /&gt;Cosa mi manca qui? Mi mancano 80 mq di carta impilata, in disordine, impolverata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Mi manca l'odore della polvere sulle tue pagine&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;mi manca il sapore del tuo inchiostro sulle dita leccate,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;mi manca il tuo peso nella mia borsa vuota&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;mi mancano le mie mani su di te&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi sono triste, darei non so cosa, oggi, per rileggere l'Autobiografia di Malcolm X, ma non posso, perchè l'ho lasciata in Italia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Durante il trasloco da Milano a Pescara, ricordo ancora le urla al citofono con Rocco che scaricava pacchi di lenzuola: Rocco, di a mia madre di smettere di mandare giù cazzate, i libri, voglio i miei libri!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Durante il trasloco da Pescara a Tripoli ho riempito il container di ogni italica stravaganza, inclusa, giuro, una scorta di carta igienica per tre anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;E i libri? Solo 79. E' che ho fatto una Simonata... (Simonata: sost. femm. dicesi simonata un'azione derivata da uno specifico modo di essere della sottoscritta. Es. E' una simonata tagliare le radici del bambù perchè non rispettose di un determinato canone estetico per poi assistere con una certa sorpresa alla dipartita del bambù stesso - Fonte: l'ingeniéur)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;E' che non mi piace compilare le liste, nessuna lista intendo. Ma siccome niente lista, niente libri, mi sono fatta coraggio e ho iniziato da BabyM: A come Agnellini, B come Biancaneve e i sette nani e via dicendo, per libri, cassette, CD &amp;amp; DVD. Poi è toccato a me: che porto? I classici, i libri ancora da leggere, le ultime novità, i libri randagi raccattati in angoli sperduti delle librerie? Faccio un pò di tutto e non se ne parli più. Con calma, però, tanto c'è tempo. Senonchè mi chiama la ditta dei traslochi e mice: Veniamo domani sennò perdiamo la nave e se ne riparla tra un mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre del mattino, di ritorno da matrimonio, compilo lista. Quattro del mattino, uè, cià, sun stufa!!! Ore sette del mattino, con l'omino del trasloco alla porta, ummadonna mi son scordata dell'EDG, faniente tanto non legge niente da quando gli ho regalato: Goeddels, Escher e Bach, con l'eccezione de La congettura di Goldbach, perchè l'ho costretto e perchè e piccolino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Cosa mi manca qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi manca il ciondolare in libreria e al reparto libri del supermercato durante la pausa pranzo, comprare 3 kg di libri a 6 Euro, le bancarelle dei libri usati.... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Non mi resta che sperare nel bazar della scuola tedesca di domani... si sa mai trovassi "Malcolm X. Die Autobiographie".... warum nicht?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114310663902407268?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114310663902407268/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114310663902407268' title='9 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114310663902407268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114310663902407268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/che-cosa-ti-manca-in-libia-e-la.html' title=''/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114285099631462482</id><published>2006-03-20T12:18:00.000+02:00</published><updated>2006-03-20T13:56:49.416+02:00</updated><title type='text'>Fenomenologia del traffico di Tripoli (parte prima)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0144.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0144.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0144.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Chiunque abbia guidato a Tripoli, sa di cosa parlo. Chinque abbia intenzione di guidare a Tripoli, saprà di cosa parlo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Protagonisti occulti del traffico tripolino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tombino aperto&lt;/strong&gt;: qualunque strada tu possa percorrere, lui è sempre li, in paziente attesa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Portiera aperta&lt;/strong&gt;: anche lei, come il tombino aperto, è sempre li. Questa volta però in impaziente attesa, che il libico usa la macchina per andare in un posto e quando ci arriva in questo posto è perchè ci deve andare, quindi apre la portiera e ci va.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Strada chiusa&lt;/strong&gt;: qualunque zona tu possa percorrere, la troverai sempre li, per i più svariati motivi: lavori in corso, feste di matrimonio e sosta selvaggia....di due macchine che , su una via lunga un chilometro, decideranno di parcheggiare esattamente l'una di fronte all'altra. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spartitraffico&lt;/strong&gt;: quasi tutte le strade di grande percorrenza di Tripoli sono dotate di uno spartitraffico alto 5 cm, con angoli smussati che ti fa segno con la manina e ti dice...ehi, passami sopra dai, che fai prima a fare l'inversione a U, faniente se non c'hai il 4x4, ce la puoi fare lo stesso, te lo assicuro!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dossi antivelocità&lt;/strong&gt;: ovviamente non segnalati, si parano davanti alla tua macchina all'improvviso oppure alla macchina davanti alla tua che, ovviamente decelera da 80 a 5 km in 5 secondi e quindi ti si para davanti all'improvviso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Clacson&lt;/strong&gt;: vive di vita propria e parla dunque una lingua propria che non necessariamente è la tua. Un Pè (breve e secco) vuol dire: ehi fermo che passo io. Un Pèèèèèèèèèèè (prolungato) non vuole dire ehi, ma allora, pirla di un pirla, hai capito o no che passo ioooo? No, la statistica mi dice che vuol dire: Ok, va passa tu che oggi sono buona....&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pedone che attraversa la strada&lt;/strong&gt;: qui si attraversa di tutto, persino l'autostrada, peraltro trafficata. Non pensare neanche per un momento di entrare nella testa del pedone per capire se attraverserà oppure no. Usa sempre il clacson, pè breve mi raccomando.... &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Disclaimer: la foto non si riferisce al post, mi piaceva e basta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114285099631462482?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114285099631462482/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114285099631462482' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114285099631462482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114285099631462482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/fenomenologia-del-traffico-di-tripoli.html' title='Fenomenologia del traffico di Tripoli (parte prima)'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114251801903678866</id><published>2006-03-16T16:02:00.000+02:00</published><updated>2006-03-17T00:31:52.743+02:00</updated><title type='text'>La tata col cappottino sulla testa</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0051.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0051.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho riso per mezzora. BabyM torna tutto arzillo da scuola, mi corre incontro e mi dice: Mamma, guarda cosa mi hanno regalato! Uh, bello pati e chi te l'ha dato? La tata col cappottino sulla testa. Ehhhh???? Ahhhhhhhhhhhhhh! Una si dimentica che il vocabolario di un bambino di quattro anni è ancora in cammino, proprio come lui.&lt;br /&gt;Quando siamo arrivati qua, mi sono spesso domandata se BabyM avrebbe mai notato una differenza tra la sua mamma e le altre mamme (le donne sono tutte mamme o nonne per BabyM). Oggi mi accorgo che non l'ha notata. Si è semplicemente scordato il nome della tata. E se un bambino, guardando due persone, non nota la differenza è solo perchè questa differenza non c'è.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114251801903678866?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114251801903678866/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114251801903678866' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114251801903678866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114251801903678866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/la-tata-col-cappottino-sulla-testa.html' title='La tata col cappottino sulla testa'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114234048343154380</id><published>2006-03-14T14:35:00.000+02:00</published><updated>2006-03-14T15:33:10.003+02:00</updated><title type='text'>Week-end a Tripoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0050.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0050.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Se io fossi in viaggio d'affari a Tripoli, non correrei a prendere il primo aereo per tornare a casa, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Trascorrerei la mattina del Venerdì al Museo della Jamahirya poi chiamerei un taxi e mi farei portare alla Bussetta (non credo che si scriva così, però) il mercato del pesce.&lt;br /&gt;Arrivato a destinzione chiederei al tassista di vernirmi a riprendere dopo due ore e comincerei a perlustrare tutte le bancarelle, a chiacchierare con Khaled, a scegliere il pesce da farmi cucinare al ristorante Barracuda. Diciamo che prenderei dei gamberoni e un trancio di yemenia o barracuda appunto. Con il mio sacchettino del pesce andrei dal cuoco che sta al barbeque del ristorante e comincerei a scegliere le spezie e gli odori che lo accompagneranno. Poi ordinerei delle insalatine di pomodori e cetrioli che sanno di pomodori e cetrioli e mi siederei a guardare il mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi farei accompagnare in albergo, mi farei un pisolino e poi andrei a piedi a Piazza Verde e poi a First September street, che di pomeriggio i negozi sono aperti. Farei una sosta alla libreria Dar Farjani per scoprire l'ultimo rivoluzionario sistema per imparare l'arabo in tre giorni, comprerei una copia del libretto verde e delle bellissime cartoline che raffigurano i capolavori del museo, poi farei una visita alla galleria d'arte di fianco e comprerei un piccolo olio su tela di un artista libico oppure le vecchie foto di Tripoli in bianco e nero. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sabato invece, mi immergerei nei vicoli della città vecchia a caccia di piccole e preziose Moschee, comprerei delle spezie, anche solo per il loro colore e starei li, a naso allinsù per vedere quel cielo blu che mi accompagna dolcemente. Poi mi prenderei un caffè al bar all'aperto che sta alla fine della strada che inizia in piazza verde e mi metterei a conversare con Salah, un simpatico signore libico. Passerei nel vicolo dove si lavorano i metalli e dopo l'una andrei a mangiare il coucous di pesce nel ristorante di Mohamed Obaya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodichè andrei a fare una passeggiata sul lungomare, a vedere i bambini che giocano, i ragazzi che chiacchierano, le navi che arrivano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti in Libia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114234048343154380?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114234048343154380/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114234048343154380' title='8 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114234048343154380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114234048343154380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/week-end-tripoli_14.html' title='Week-end a Tripoli'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114216888040088132</id><published>2006-03-12T15:03:00.000+02:00</published><updated>2006-03-12T16:19:44.780+02:00</updated><title type='text'>Oggi niente scuola</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0010.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0010.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;Sono malato, ho una tonsilla infiammata, almeno così mi hanno detto. Tutto è cominciato ieri, dopo che siamo andati in giro tutto il giorno per la Medina Kadima. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;Al ritorno, si avvicina la mia mamma e con tono di una che sa quel che dice, sentenzia: hai la febbre! In men che non si dica mi ritrovo senza pantaloni e dopo trenta secondi e uno strano rumore, il verdetto: trentottoemmezzooo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#3333ff;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;A questo punto la mamma ed il babbo si consultano....uè, ma la mamma ha già la giacca e la borsa, che vorrà dire? e perchè il babbo è ancora spiaccicato sul divano? Inutile dire chi l'ha avuta vinta. Ehi, ma dove stiamo andando? Andiamo dal dottore dice la mamma. Ma quale dottore, quello di quando ho vomitato a scuola? No. Allora quello di quando mi sono buttato a testa in giù dal divano? No, neanche quello. Andiamo dal dottor Husein. Noooo quello no, tutti, ma quello no, quello mi ha fatto fare una puntura da una tata tutta vestita di bianco, così, senza preavviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dottor Husein è sempre contento quando vede la mia mamma e le dice che è peggio, molto peggio delle donne arabe quando si tratta di figli malati. Comunque ieri niente punture, solo la linguaccia e niente antibiotico, così la mia mamma dopo un pò chiede...quand'è che posso mandarlo a scuola? Ecco, dunque, se siete una mamma italiana media non fate mai questo genere di domande ad un medico libico.. Domani può andare a scuola tranquillamente. Ehhhh? con la febbre? e la supertonsilla? Certo, assolutamente. In effetti, dice la mia mamma, una famiglia media libica ha quattro figli e se tutti dovessero rimanere a casa ad ogni raffreddore per la madre sarebbe la fine e questo Husein lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad un certo punto, colpo di scena, interviene il babbo e dice...certo che qualche giorno a casa sarebbe meglio tenerlo...mmmmmm, strano penso io, il mio babbo è uno che si preoccupa solo quando vede scorrere i fiumi di sangue..che sarà mai successo? Ahhhh, ho capito!!! Se io non vado a scuola, lui dorme un'ora di più. Si lo so che c'è il pulmino della scuola che ci viene a prendere e riportare, ma io non lo voglio prendere. E non pensate che qui si fa tutto quello che voglio io, che la mia mamma ci ha provato e riprovato a mettermi sul pulmino la mattina...&lt;br /&gt;Il pulmino passava alle 7.30, almeno questo era l'orario ufficiale, però ogni tanto passava dieci mimuti pima e la mia mamma usciva come una furia a protestare con una sbigottita assistente dell'autobus che dieci minuti alle sette della mattina erano come due ore alle sette di sera e che uno non si poteva dunque presentare due ore prima ad un appuntamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque questo non è certo servito a fare cambiare idea alla mamma, così come non ci sono riusciti i miei pianti e le mie scene per entrare nell'autobus, con mamma che spingeva e l'assistente che tirava. No, a venire in mio soccorso è stato, incredibile a dirsi, il Sol Levante, materializzatosi da un giorno all'altro sul bus della scuola in due faccette sgomente che guardavano una matta che urlava improperi in una lingua oscura mentre gettava un ragazzino sull'autobus.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque alla fine, oggi sono rimasto a casa e siccome mi piace scrivere e disegnare, la mia mamma ha scovato non so dove sei gessetti colorati e dopo una pantomima di un quarto d'ora osannando tale scoperta, mi ha lasciato in loro compagnia e si è andata a bere il caffè. Quando è tornata il tavolo era pieno di gessetti e prima che facesse in tempo a dirmi qualcosa, le ho detto: Mamma, ma perchè avere sei gessetti se se ne possono avere venticinque????&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;posted by Molestine on behalf of BabyM&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114216888040088132?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114216888040088132/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114216888040088132' title='10 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114216888040088132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114216888040088132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/oggi-niente-scuola.html' title='Oggi niente scuola'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114181865850852214</id><published>2006-03-08T13:36:00.000+02:00</published><updated>2006-03-08T14:18:16.040+02:00</updated><title type='text'>Ma chi me l'ha fatto fare??</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0014.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0014.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho cambiato prof di arabo. L'unico motivo, onestamente, è che ne ho trovato uno che viene a domicilio. Così, ieri sera alle otto, dopo avere sedato BabyM e dopo 25 telefonate chiarificatrici sull'indirizzo, si sono presentati a casa il nuovo Prof. e la mia amica Ulli, tedesca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo i soliti convenevoli, eccomi ripiombata nel 1981, ummadonna!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Schreiben Sie bitte! Ehhh? Was, what, ma... Diktat, in arabisch, naturlich!!!!! (senza se e senza ma). Io rido, sono nuova, ho la giustfica. Ulli comincia a balbettare....non ho potuto studiare, giuro, ero malata!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fa niente, lui comincia a dettare, io comincio a sudare, BabyM comnicia a rompere le palle.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Kalem, Ka, Ka, no Cha. Ok, ok ricomincio, nel frattempo mi dimentico la parola che devo scrivere, mi agito, cerco di copiare da Ulli, ma anche lei è paonazza e ha lo sguardo perso nel vuoto, ormai arresa. Caziatoni a tutto spiano, ne esco distrutta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono praticamente scissa, vedo Frau Hackert che entra in classe e urla..DIKTAT!!!!!!!! Non posso copiare, anche se sto all'ultima fila perchè lei ha un'arma di distruzione di classe: lo strabismo di venere, non si capisce mai dove guarda. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;BabyM mi riporta alla realtà. Vuole scrivere pure lui, ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma chi me l'ha fatto fareeeeeee????&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il mio vecchio prof era anziano, tenero, avvezzo al rimbambimento occidentale ed alla cialtroneria italiana. Questo no, questo è un Professore vero, docente universitario di tedesco e quindi, come tutti i prof del mondo è pure un pò stronzo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Però, perlomeno, questo mi incoraggia. Lo sai, mi dice, che neanche Marx ed Engels sono riusciti ad imparare l'arabo? Evvai!!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo succedeva tre settimane fa. Da quella sera Ulli si è sempre data  malata ed io ho scattato questa foto ieri sera alla undici dopo due ore ininterrotte di lezione. Il Prof si è un pò rabbonito, gli sono simpatica perchè io l'arabo lo voglio imparare davvero, poi ogni tanto mi guarda e mi dice. Ma chi te lo fa fare?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114181865850852214?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114181865850852214/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114181865850852214' title='11 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114181865850852214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114181865850852214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/ma-chi-me-lha-fatto-fare.html' title='Ma chi me l&apos;ha fatto fare??'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114164906334575431</id><published>2006-03-06T14:16:00.000+02:00</published><updated>2006-03-07T09:11:54.463+02:00</updated><title type='text'>Non ci vengo da Samantha!</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0089.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0089.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0090.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0113.1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;No, no e no! Ma ce li ha i bambini Samantha????&lt;br /&gt;Pati, andiamo a Sabratha, non da Samantha.... Sabratha è un posto, non una persona, quindi i bambini, no, direi che non ce li ha.&lt;br /&gt;Ah, e che ci andiamo a fare? Ci sono i giochi? e i bambini? ma ci andiamo a piedi?&lt;br /&gt;Allora....andiamo a vedere questo famosissimo sito archeologico, ehi, non provare nemmeno a pensare di chiedermi cos'è che oggi non è giornata. I giochi, direi che non ci sono, i bambini non so, ma le bambine di sicuro visto che andiamo con Fe e le sue quattro figlie...eee no, non ci andiamo a piedi perchè sta a 80 km da casa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Questo era prima di arrivare....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabratha è bella, c'è il sole e pochissima gente, i bambini corrono per tutto il sito e le rovine, dopo che ce ne siamo andati, sembrano un pò più rovinate...&lt;br /&gt;Il teatro che è stato interamente ricostruito negli anni 30, perde un pò del suo fascino per questo motivo e io ho trovato più suggestivo quel che è rimasto della statua di Flavio Tullio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;All'uscita, dopo una tappa di 3 minuti al museo romano con il custode che ci alita sul collo, ci fermiamo al chioschetto bibite e souvenir per ristorarci senza prima dover passare in banca per accendere un mutuo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Prima di ripartire, sosta dalla sorella di Fe, incredibile pasticcera!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pati, ti è piaciuta Sabratha? No, tutta roba vecchia e non ci potevo neanche saltare sopra!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114164906334575431?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114164906334575431/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114164906334575431' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114164906334575431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114164906334575431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/non-ci-vengo-da-samantha.html' title='Non ci vengo da Samantha!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114157453754968990</id><published>2006-03-05T17:43:00.000+02:00</published><updated>2006-03-06T08:28:25.040+02:00</updated><title type='text'>Gita in montagna</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0131.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0131.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0192.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/400/DSCN0192.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0131.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0131.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0192.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo fine settimana siamo andati in gita sul Jebel Nafusa, precisamente a Yefren, antica città berbera. (foto n.1) La parte antica risale a circa 500 annni fa ed anche se ormai in rovina, è ancora molto suggestiva, specialmente se la visitate nel tardo pomeriggio, quando il sole, prima del tramonto, si immerge in queste costruzioni color del Sahara e dona un'atmosfera di grande bellezza. Ad attenderci a Yeffren c'era tutta la famiglia del nostro amico Fe, persone straordinarie. La mamma, tunisina, è il capo incontrastato della famiglia ed è circondata da tutte le nuore e dai nipoti, quasi tutte femmine. Regna un'armonia in questa casa, onestamente a noi ormai quasi sconosciuta. E' anche vero che la mia scarsa conoscenza dell'arabo mi impedisce probabilmete di assistere a qualche scaramuccia, ma la percezione che spesso prescinde dalla reale comprensione, mi dice che non ce ne sono di scaramucce. Uomini e donne mangiano insieme, le donne hanno il velo ed in inverno indossano dei meravigliosi mantelli di lana bianca per ripararsi dal freddo. Dopo la cerimonia del Tè, siamo andati a visitare la città vecchia e babyM si è fatto pure un giretto a dorso d'asino. Dopodichè abbiamo fatto un giro ri ricognizione in montagna per scegliere il posto dove avremmo fatto il picnic il giorno dopo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ah il picnic. Posto molto bello, Rumia, (foto n.2) pieno di gente come fosse pasquetta, via vai di donne con piatti di ceramica, bicchieri di vetro, pentolone per la pasta e chi più ne ha più ne metta. La mamma di Fe ha preparato i "macaroni bacbaca", pennette in sugo d'agnello piccantissime e buonissime. BabyM ha corso tutto il giorno come un pazzo dietro alla sua amica Malak, ha giocato a golf (è così che lui chiama il calcio...). Al ritorno si siamo fermati alle bancarelle delle ceramiche dove si possono trovare cose molto carine, introvabili a Tripoli.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Tempi di percorrenza per Yefren: variabilissimi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Persona morigerata che fa la pipì prima di partire e si porta dietro la bottiglietta dell'acqua: h 1.30&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Persona normale, con una sosta: 2 h&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La sottoscritta e Fe, 1 pausa caffè, 1 pausa sigaretta, 1 pausa pasticceria, 1 pausa negozio ceramica, 1 pausa pipì, 1 pausa per ammirare panorama: mezza giornata...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114157453754968990?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114157453754968990/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114157453754968990' title='6 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114157453754968990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114157453754968990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/03/gita-in-montagna.html' title='Gita in montagna'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114070496080154750</id><published>2006-02-23T16:16:00.000+02:00</published><updated>2006-02-23T18:11:33.680+02:00</updated><title type='text'>Under a blood red sky - Tempesta di sabbia</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0018.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0018.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0026.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0026.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tripoli&lt;/span&gt; ,&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tre del pomeriggio, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;speriamo che la porta &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di casa regga...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;la luce di sicuro no.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Foto scattate senza flash&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114070496080154750?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114070496080154750/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114070496080154750' title='5 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114070496080154750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114070496080154750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/under-blood-red-sky-tempesta-di-sabbia.html' title='Under a blood red sky - Tempesta di sabbia'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114061391770112649</id><published>2006-02-22T14:51:00.000+02:00</published><updated>2006-02-22T15:35:56.146+02:00</updated><title type='text'>Basso profilo 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ma sei matta? Sei venuta con la macchina italiana? Ehi, cocca, che la mia macchina è italiana siamo solo in due a saperlo, io e i quattro centimentri di terra che stanno sopra la targa.. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi raccomando, non parlare italiano. Ah, questa è facile. Ooopss, mi sono dimenticata che viaggio al seguito di un metro di pura dinamite che se non trova l'ovetto kinder fa una tale scena alla Mario Merola, che da dove vuoi che veniamo...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(No, l'ovetto non l'hanno boicottato, è che stiamo vicino a una scuola e la lotta è accanita)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Oh, quando guidi stai attenta a tutti quelli che si avvicinano. Aricocca, io, dopo che sono stata attenta alle buche, ai tombini aperti, a chi mi supera da destra, a chi mi supera da sinistra, giuro che il tempo di stare attenta pure alle facce proprio non ce l'ho.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ciccia, non fumare per stradaaaaaaaaa!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Questa è di mia madre, non poteva essere altrimenti. Sarebbe, di per sè, incommentabile senonchè in Libia nessuno ti rompe le palle se fumi per strada, tranne i bambini. Se ti beccano, incominciano a farti il verso e se cono più di due la pantomima va avanti fino a che sei costretta ad arrenderti. Fa niente se si prendono una serie di scappellotti dai genitori, sono inesorabili...finora è il miglior deterrente al fumo che abbia mai osservato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Onestamente l'unica espressione d'odio a cui assisto in questi giorni è quella stampata sulla faccia di Dalila quando vede l'asse da stiro in posizione, ma questa è tutta un'altra storia...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114061391770112649?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114061391770112649/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114061391770112649' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114061391770112649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114061391770112649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/basso-profilo-2.html' title='Basso profilo 2'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114045649241905034</id><published>2006-02-20T19:20:00.000+02:00</published><updated>2006-02-20T22:21:02.460+02:00</updated><title type='text'>Basso profilo</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Protagonisti:&lt;br /&gt;Ostetrica bulgara O.B.&lt;br /&gt;Padrone negozio libico P.L.&lt;br /&gt;Cliente egiziano C.E.&lt;br /&gt;Cliente italiana C.I.&lt;br /&gt;Il coro: egiziano, libico, italiana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interno negozio, mattina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C.I. Salam, dovrei restringere il cinturino dell'orologio&lt;br /&gt;P.L. Ok, faccio subito&lt;br /&gt;C.I. Grazie, visto che ci sono, mi saprebbe dire quanto tempo ci vuole per un cinturino nuovo?&lt;br /&gt;P.L. Ahi, non capisco...Hafuan, rivolgendosi all'egiziano, parli inglese?&lt;br /&gt;O.B. Sei inglese?&lt;br /&gt;C.I. Eh, no, italiana&lt;br /&gt;O.B. Ah si e ti piace la Libia? Sei una turista?&lt;br /&gt;C.I. Eh si cara mia, mi piace proprio la Libia, ci vivo proprio bene&lt;br /&gt;O.B. Strano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli sguardi di tutti si fanno più attenti....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;C.I. perchè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;O.B. Ehh, ci sono molte differenze tra la Libia e l'Italia, si si i Libici e gli italiani sono troppo diversi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il coro: Machimminchia dicisti..."stessa faccia stessa razza"! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Io ci provo &lt;a href="http://www.ilcircolo.net/lia/"&gt;Lia&lt;/a&gt;, ma pure i bulgari mo ci si mettono....&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114045649241905034?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114045649241905034/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114045649241905034' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114045649241905034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114045649241905034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/basso-profilo.html' title='Basso profilo'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-114034988741011279</id><published>2006-02-19T13:42:00.000+02:00</published><updated>2006-02-19T13:51:27.433+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo blog è in lutto. Oggi a Benghazi si seppeliscono undici ragazzi.  Il mio pensiero va alle loro madri e a i loro padri, ai fratelli, alle sorelle agli amici a tutte quelle persone che mi hanno fatto sentire in Libia come se fossi a casa mia e spesso meglio di quanto non stessi a casa mia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-114034988741011279?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/114034988741011279/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=114034988741011279' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114034988741011279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/114034988741011279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/questo-blog-in-lutto.html' title=''/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113974037696121447</id><published>2006-02-12T12:04:00.000+02:00</published><updated>2006-02-12T12:37:42.516+02:00</updated><title type='text'>Giornata no</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il mio motto è "mai fare una cosa se non l'hai rimandata almeno cinque volte"! Se poi si tratta di guidare fino a Dahra, passare avanti alla lunga fila dei locali in coda per il visto ed infilarsi dentro l'ufficio dei puffi del consolato, allora, si può tranquillamente rimandare fino all'irrimandabile. Senonchè l'ingénieur ha dimostrato una tale pazienza che stamattina mi sono decisa. Piove vacca boia, mezz'ora per decidere se andare con la macchina o con il taxi, rapida visitina alla mia mailbox per scoprire che siamo in lista d'attesa per il tour della Cirenaica con la società archeologica di Tripoli. La giornata non si presenta sotto i migliori auspici, inutile negarlo, ma io all'EDG non gli ho fatto il regalo di compleanno... Ho deciso, vado in macchina. Se non altro arrivo sana e salva eeee etvoilà il consolato oggi 12 febbraio è chiuso! Non sto mando a pensare al perchè, a scervellarmi su un eventuale santo patrono, sciopero selvaggio o quant'altro. Me ne vado e basta. Visto che il primo regalo di compleanno non sono riuscita a farglielo, opto per il secondo, abbonamento palestra al Corinthia. Il Corinthia è l'unico albergo a 5 stelle di Tripoli e funge da bar, ristorante, sala concerti, centro benessere, palestra. L'unico problema è che questo palazzone di non so quanti piani dispone di un mini parcheggio per una trentina di macchine... Fa niente, ci provo. Arrivo e parcheggio in seconda fila ed eccolo li che sbuca fuori l'unico vigile di Tripoli che, fischietto alla mano, mi fa segno che non ci devo manco provare a cacciare le quattro freccie. Ah, è così? e allora sai che ti dico?? che me ne vado!!! e si vede che sti regali l'EDG non li deve avere, e si vede che non se li meritaaaa!!!!!!!!! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113974037696121447?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113974037696121447/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113974037696121447' title='2 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113974037696121447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113974037696121447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/giornata-no.html' title='Giornata no'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113935047249118579</id><published>2006-02-07T12:08:00.000+02:00</published><updated>2006-02-08T08:24:17.876+02:00</updated><title type='text'>Ikea a Tripoli</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Si si, lo so. Correrete sul sito e non troverete questa notiziona. E’ che lo devono aggiornare il sito….., meantime, se vivete a Tripoli e siete in possesso di un bel catalogo, non dovete fare altro che recarvi al Souk Thalat (mercato del martedi’). Fermi, fermi, frenate l’entusiasmo.&lt;br /&gt;Occorrente:&lt;br /&gt;Macchina 4x4, SUV o quant’altro, tanto se ha piovuto non basta manco quella&lt;br /&gt;Navigatore, satellitare e non, meglio non&lt;br /&gt;Gambali&lt;br /&gt;Interprete o buona dose di follia&lt;br /&gt;Catalogo o foto, corredate di musure, di cio’ che volete riprodurre, in triplice copia che ha un suo perche’.&lt;br /&gt;Mappa dettagliata per raggiungere la vostra casa, in arabo, o grossa dose di follia&lt;br /&gt;Senso dell’umorismo&lt;br /&gt;A questo punto siete pronti e, passata la rotonda di Gargaresh, quando vi troverete il canalone sulla destra, infilate la shara No. 6 (se la mancate siete fottuti e dovete rifare tutto il giro), proseguite per circa 400 m, poi girate a sinistra e siete arrivati. L’area parcheggio non e’ molto grande, ma vi ricordo che questo e’ il momento dei gambali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta entrati non troverete ad attendervi i soliti carrelloni, eh no, qui non c’e da sbelinarsi a montarli i mobili, magari il sabato notte, con la vista che ti si incrocia su quelle minchie di istruzioni, ne tenteranno di rifilarti un portapacchi facendoti credere che sia la roba piu’ figa del mondo. Qui i mobili vengono prodotti, montati e consegnati a domicilio, il prezzo del trasporto, pero’ e’ a carico del cliente, ma tanto con 15 euro ti portano tutta la casa, sempre che riescano a trovarla… E’ che noi in Libia ci teniamo alla privacy, non e’ che uno ti puo’ piombare in casa, cosi’ di capocchia sua, della serie passavo di qua. In Libia l’ospite non solo deve essere atteso, deve essere bramato, anelato, perche’ uno mica puo’ spendere ore disegnando mappe, ripetendo 15 volte le stesse istruzioni in 3 lingue diverse convinto in un sicuro successo per poi dover andare a raccattare il malcapitato finito nell’unica vietta che non stava sulla tua mappa, per un pirla qualsiasi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui all’Ikea di Tripoli non ce la tiriamo, per cui il cliente viene ricevuto da Mr. Machmud “Ikea” in persona. Machmud viene da Stoccolma 15, a 5 minuti dal centro del Cairo (tanto per citare Mr. Paolo Rossi). Machmud ha studiato marketing e ti riceve ovviamente sorridendo, ehi, aspetta un momento, ma questo non sorride, questo ride proprio! Mah, vorra’ dire qualcosa? Comunque non fatevi impressionare e tirate fuori i cataloghi o qualsiasi altra riproduzione abbiate del prodotto desiderato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto Machmud vi presentera’ il suo staff ed, in vostra presenza, terra’ un operation meeting con oggetto la vostra richiesta. Ecco, questo e’ un momento cruciale, non distraetevi per nessun motivo. Anche se il meeting e’ in arabo, dovete prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio, gesto, sguardo, tono di voce per sincerarvi che ogni componente dello staff esca dal brainstorming con la stessa idea, soprattutto con la vostra stessa idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo di che si passa al reparto preventivi, scritti in arabo ovviamente, ma state tranquilli, perche’ a costo di girare tutta Tripoli, verra’ trovato chi e’ in grado di tradurli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine il reparto casse per versare l’anticipo:tirate fuori il sacchettone e cominciate a contare. Evitate di assumere assurdi atteggiamenti guardinghi, nessuno vi si filera’, nessuno vi scippera’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi di consegna: da due a quattro settimane, Inshalla. Se poi siete una donna e cominciate a berciare in italiano che tutto cio’ e’ inaudito, i tempi si possono ridurre ad una o due settimane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente esiste il numero del Customer service, ma per usufruire di questo servizio serve l’interprete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono inoltre a disposizione i seguenti servizi:&lt;br /&gt;Ristorante nelle immediate vicinanze&lt;br /&gt;Baby club incustodito. Il servizio consiste nel lasciar fare al bimbo cio’ che gli pare all’interno del negozio.&lt;br /&gt;Personal designer: il servizio mette a disposizione un assistente che si rechera’ insieme a voi in un negozio del centro e copiera’ il modello da voi prescelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei tempi di consegna previsti vi suoneranno alla porta ed in men che non si dica scaricheranno il furgone a noleggio, che l’autista lavora a cottimo e deve ripartire. Poi assisteranno tranquillamente a tutte le isterie del caso e cominceranno, senza battere ciglio, ad accorciare, limare, laccare, stuccare e trapanare. Una volta che lo staff e’ a casa tua, poi, il servizio post vendita, prevede che tu ne possa approfittare e ti faccia appendere quadri, lampadari, montare i mobili veri dell’Ikea ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto i mobili sono a casa vostra. Non tentate pero’, catalogo alla mano, di fare il gioco del trova le differenze che non e’ carino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultimo atto il survey: Machmud in persona fara’ il giro della casa, toccando tutti i mobili chiedendo “Quais?, Quais”?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma volete mettere, tornare a casa la sera, aprire una scatola e sapere esattamente cosa contiene, oppure tornare come bambini e aspettare che Babbo Natale suoni alla tua porta? Se poi il regalo e’ un po’ diverso da quello che avevi chiesto fa niente, ma vuoi mettere l’emozione di una sorpresa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113935047249118579?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113935047249118579/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113935047249118579' title='4 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113935047249118579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113935047249118579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/ikea-tripoli.html' title='Ikea a Tripoli'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113920911921677207</id><published>2006-02-05T14:08:00.000+02:00</published><updated>2006-02-06T09:00:27.830+02:00</updated><title type='text'>ARBAIN!!!!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cosa si fa oggi, cosi', tanto per tirarci un po' su? Si fa una cosa che andava fatta. Eh si, si va ad aprire quella porta che si guarda con speranza, ma con molto sospetto da mesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Busso? No entro, perche' ho deciso che lo faccio e allora lo faccio convinta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Salam, do you speak english?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;No no.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ahia, e' un avvertimento, scappa scappa!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;No, dai, ritentiamo..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Parlez-vous francais?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;No, no.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Minchia ma sei matta??? E vattene di corsa senza neanche voltarti, tu cerchi rogne cocca oggi, poi non ti lamentare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Insisto, io non ho pregiudizi, sono di larghe vedute iooooo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Cosa vuoi che sia, mi sono fatta radiografare vestita, mi sono fatta il giro di Tripoli con un tassista di ottanta anni alla guida di una mercedez del 1965 che pure guidava rivolto verso di me, perche' non e' bello fare conversazione senza guardarsi negli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ciccia, io ti avverto, questa e' un'altra cosa e lo sai anche tu e poi oggi sei giustamente depressa, NON LO FAREEEE!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Arabia?? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Shwea, shwea..&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho fatto una cosa che una donna di 40 anni, sana di mente, non avrebbe mai fatto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dopo due ore passate gesticolando, sono uscita dal parrucchiere con una tinta 2 toni piu' scura della mia e una piega anni 50 che se avevo la macchina fotografica valeva la pena.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Posto oggi ovviamente perche' ieri non c'era un cazzo da ridere...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;P.S. Arbain vuole dire quaranta.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113920911921677207?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113920911921677207/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113920911921677207' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113920911921677207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113920911921677207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/02/arbain.html' title='ARBAIN!!!!!!!!!!'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113853737739772491</id><published>2006-01-29T12:53:00.001+02:00</published><updated>2006-01-29T14:22:57.526+02:00</updated><title type='text'>BabyM e' confuso</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;BabyM ha 4 anni e da quando ci siamo trasferiti qui gira con un mappamondo gonfiabile per aiutarsi con l'orientamento. BabyM, diciamolo, e' confuso. Non capisce la differenza tra un paese e una citta' per cui si incazza come una bestia se io gli dico che Tripoli sta in Libia, perche' per lui Tripoli e' la Libia. Lo stivale pero' lo riconosce ed accetta il fatto che ci siano delle citta' e dei paesi, non tutti ovvimante, ma su Milano, Pescara, Firenze, Offida e Chitignano siamo arrivati ad un accordo, questi stanno tutti nello stivale, ma la Libia, quella viola, e' un altro discorso.  Per confonderlo ancora di piu', BabyM, e' stato spedito alla scuola internazionale, eccheccavolo, se trauna dev'essere che trauma sia! Secondo il registro e' l'unico italiano della classe, secondo lui sono in tre: beh, in effetti lo spagnolo e' simile, dai. Sul suo mappamondo ha mappato appunto tutti i compagni di classe: la Francia, la Spagna, l'Egitto, l'Indonesia e l'Australia, ooppss, l'ufficio postale. Eh si, su questo e' intransigente, l'Australia e' in realta' l'ufficio postale, punto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#000099;"&gt;Da quando siamo qui BabyM ha subito un'involuzione del linguaggio, come succede alle persone che emigrano, che quando invecchiano marcano sempre di piu' il loro dialetto d'origine. BabyM parla dunque pescarese, tanto per intenderci, usa espressioni tipo "Ma", "que"  e quando vuole essere particolarmente fine, 'ngulo', salvo poi urlare ai quattro venti: Ma, ma perche' non si puo' dire "ngulo!!!?" E poi mi chiedono perche' non frequento molto gli italiani... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113853737739772491?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113853737739772491/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113853737739772491' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113853737739772491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113853737739772491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/01/babym-e-confuso.html' title='BabyM e&apos; confuso'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113853434253919144</id><published>2006-01-29T12:53:00.000+02:00</published><updated>2006-01-29T13:32:23.136+02:00</updated><title type='text'>Il mio incontro con Abu Nauas</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sto percorrendo Gargaresh, molestata ogni 30 secondi da BabyM, ma per fortuna non guido io.  Cerco di familiarizzare con questa via, soprattutto con questa via perche' e' quella che percorro piu' spesso, quando finalmente scorgo Abu Nauas. Non ci credo, non puo' essere, eppure si controllo, ricontrollo, ferma la macchina, lo riconoscooooooo!!!!!!!!!! Abu Nauas e' un'insegna, precisamente l'insegna di una pasticceria.  Probabilmente solo chi ha studiato da straniero l'arabo o il cinese, puo' capire la contentezza che ho provato. Perche' l'arabo, siamo onesti, non e' una cazzata. L'alfabeto ha 28 lettere, niente vocali, ma solo tre segni, che a seconda di dove vengano posizionati, rappresentano la a, la e  e la u. Peccato che sti segni non li mette mai nessuno, perche' tutti, come dice il prof, sanno gia' come leggerle le parole. Sempre quest'uomo pero' giura che tra un anno ci sara' il miracolo e parlero' arabo. La cosa che mi lascia perplessa e' che di tutti gli expat che ci sono qui e che magari sono qui da anni, non ce n'e' uno che parli, scriva e legga in arabo.  Beh, comunque se me lo dice lui io ci credo, fa niente se quando piove mi chiama per disdire la lezione perche' fa brutto tempo (notare che sono io ad andare da lui) o che quando ci decidiamo a fare lezione ci dedichiamo a mezzora di salamelecchi, mezzora di pausa caffe' e un quarto d'ora di lezione, sempre che ci sia il sole ovvimante...Io gli credo e apro di nuovo il librino di prima elementare, con la bimba sorridente in copertina e ricomincio a scrivere per l'ennesima volta tutte le 28 letterine per tre volte, perche' queste simpaticone si scrivono in modo diverso a seconda di dove cadano all'interno della parola.... ogni tanto pero' i dubbi li ho e allora cerco conforto: scusi Prof, ma lei si ricorda di qualcuno dei suoi allievi che abbia imparato a parlare arabo? E allora, tutte le volte tutte, ti tira fuori la storia dei soldati che, negli anni 60,  hanno imparato l'arabo in sei mesi...ma prof io non sono un soldato e la mia compagna di corso ha gia' disertato al secondo mese. Ma io gli credo ...e allora chiudo il librino e vado a farmi un caffe'.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113853434253919144?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113853434253919144/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113853434253919144' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113853434253919144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113853434253919144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/01/il-mio-incontro-con-abu-nauas.html' title='Il mio incontro con Abu Nauas'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113756771984758961</id><published>2006-01-18T19:02:00.000+02:00</published><updated>2006-01-26T10:20:34.070+02:00</updated><title type='text'>Shwea, shwea*</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0148.0.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eh, si si, pianin pianino (shewea, shewea appunto), dopo quasi un anno, siamo arrivati. Oltretutto, con un tempismo al limite del grottesco, siamo atterrati a Tripoli senza armi, ma con molti bagagli proprio il 26 Ottobre, giorno del lutto. In questa giornata la Libia commemora i morti per mano italiana durante il periodo nero di Graziani e le linee telefoniche e fax vengono interrotte per sei ore, probabilmente con l'intento ideale di isolarsi dal resto del mondo e di proteggersi così dai nemici. Inutile dire che il meraviglioso popolo libico non ha, neppure per un istante, manifestato al nostro arrivo il benché minimo fastidio o, peggio ancora, risentimento. Ad attenderci all'aeroporto, all'una di notte, c'era la facciotta sorridente di Mo, una persona per bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da questa notte comincia la nostra avventura a Tripoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Traslitterazione dall'arabo all'inglese. Vuol dire poco, pochino, ma colloquialmente si usa per dire piano, pianino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113756771984758961?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113756771984758961/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113756771984758961' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113756771984758961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113756771984758961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/01/shwea-shwea.html' title='Shwea, shwea*'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21133550.post-113817575442972023</id><published>2006-01-18T08:57:00.001+02:00</published><updated>2006-01-26T10:24:45.073+02:00</updated><title type='text'>Chi di ferretto ferisce......</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/1600/DSCN0009.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono le otto di mattina, su Gargaresh non c’e’ un taxi manco a pagarlo e fa pure freddo. Finalmente lo trovo, non posso pure pretendere che il taxista parli una mezza lingua straniera, quindi, cellulare alla mano viene teleguidato da Youssef a destinazione. Arrivata finalmente alla base, vengo affidata ad Ibrahim che ha l’aria di pensare: eh che cazzo no eh! , ne arriva una al giorno di ste cretine????? Poi rassegnato ti carica in macchina e si presta a quei trenta secondi di conversazione obbligatoria in inglese mentre ti traghetta all’ospedale per fare la radiografia al torace.&lt;br /&gt;Ibrahim non ha pazienza, sta perdendo il suo tempo con me, deve tornare al suo lavoro, quello vero. Salta la fila ordinata di donne all’accettazione, mi indica varie volte come dire, ue’ c’ho il jolly, fatemi passare dai, mentre brandisce un bel fogliettino blu, mentre tutte le altre ce l’hanno verde. Dopo un po’, una simpatica signora mi chiede di avvicinarmi al banco ed in italiano mi chiede se sono incinta.&lt;br /&gt;No No cara, tranquilla, ma visto che parli italiano, io ne approfitto! E’ che ho un dubbio….&lt;br /&gt;Dimmi signora!&lt;br /&gt;Ehm, e’ che ho il reggiseno col ferretto, sai, per la radiografia…&lt;br /&gt;Lo sguardo di sta donna non lo dimenticherò mai: 30 secondi di apnea e poi:&lt;br /&gt;ma no, non ti preoccupare, fa nienteeeeeeeee!&lt;br /&gt;A questo punto Ibrahim mi abbandona al mio destino di donna. Mi hanno assegnato il numero 18. Oh cristo non c’e’ il display, qua si urla ancora, aaahhhhh!!!!!! Io non so ancora contare fino a diciotto! Non faccio in tempo ad entrare in reparto che in 25 si sono già offerte di aiutarmi, si sono sforzate di parlare ogni lingua straniera conosciuta, si sono prodotte in apprezzamenti mimanti su scarpe, borsa ecc, mentre i numerelli vanno avanti. Si, si questo e’ il 15 me lo ricordo, ma poi l’oblio, il panico sale, se perdo il posto e devo rifare la fila Ibrahim m’ammazza. Poi succede l’inaspettato. La signorina chiama 16, 17, Simona, 19! Inutile descrivere le risate che hanno accompagnato la performance.&lt;br /&gt;Vengo fatta entrare di corsa in una stanza con una strana cabina al centro, tipo quella delle foto tessera. Non provo neanche a spogliarmi, ma a mollare la borsa sulla sedia, si però. Vengo redarguita, ri-borsata, infilata tutta vestita ed accessoriata nella cabina, radiografata e salutata. Mentre esco rido come una pazza ripensando al ferretto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Chiunque decida di risiedere in Libia dovra’ sottoporsi, al suo arrivo, all’esame del sangue ed alla radiografia al torace. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/21133550-113817575442972023?l=mytripoli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mytripoli.blogspot.com/feeds/113817575442972023/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=21133550&amp;postID=113817575442972023' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113817575442972023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21133550/posts/default/113817575442972023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mytripoli.blogspot.com/2006/01/chi-di-ferretto-ferisce.html' title='Chi di ferretto ferisce......'/><author><name>Molestine</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03497000583019502570</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4022/2135/320/DSCN0141.0.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
