My Trip

Tripoli, a modo mio.

Thursday, May 25, 2006

Fight Hunger - Walk the World - Libya


Un pò di tempo fa lessi, sul blog di
Khadija di questa marcia, che per il primo anno si sarebbe tenuta anche in Libia. L'evento, promosso dal UN World Food Programme and partners, si è tenuto il 21 maggio scorso in contemporanea in 170 paesi. Per quando riguarda Tripoli, a memoria di Libico, è la prima volta che una manifestazione del genere vede la luce del giorno. Sebbene non simpatizzi con questo genere di cose, mi sembrava comunque doveroso, visto l'argomento e vista la novità, andare a vedere di cosa si trattava.

Sbandierata la notizia ai 4 venti degli expat che conosco, mi sono ritrovata sola soletta in quello che in un primo tempo doveva essere il luogo di partenza della manifestazione. Il punto d'incontro era l'ingresso della Fiera internazionale di Tripoli, luogo che deve il suo perchè solamente ai fasti di qualche fiera, per poi ripiombare nel più squallido anonimato nel resto dell'anno. Il luogo, all'ora prefissata, riccordava, per temperatura e concetrazione della popolazione, il deserto. Stavo pensando al dafarsi, quando percorsi quel metro in più che avrebbe regalato un senso alla mia mattinata; seduti sui gradini di un ingresso di servizio della fiera, sedevano tre donne ed un uomo, più specificatamente una donna dai tratti occidentali, ma con indosso l'hijab, due belle ragazze giovani ed un signore libico dalla faccia simpatica.

Mi sono bastati 30 secondi per capire che c'era solo un'altra matta in tutta Tripoli che avrebbe potuto essere li. Khadija Teri (diminutivo di Therese) è una signora americana che ha abbandonato il suo paese, molti anni fa e si è trasferita in Libia per amore di Mustafà. Per il momento, vista la mia scarsa conoscenza del soggetto, spero solo momentanea, posso solo dire che Khadija è una vera blogstar libica, punto di riferimento di tutta la bogosfera della Jamahiriya e io sono davvero contenta di averla incontrata.

Tornando alla manifestazione, dopo un'ora di chiacchiere con Teri, sono arrivati i manifestanti, tutti giovani e quasi tutti maschi, preceduti dai cameramen di non so quale televisione e dalla banda che suonava arie americane e scozzesi. I ragazzi indossavano le magliettine di walk the world, agitavano palloncini colorati e sventolavano bandiere. Il miglior commento sulla manifestazione lo si deve, secondo me, a Mustafà: Non vedo la bandiera della Palestina, eppure mi sa che di fame ne hanno tanta pure la.

2 Comments:

At 11:02 PM, Blogger khadijateri said...

AAAAAhhhhh!!! How nice, but unfair - I can't read Italian and the translator on google is terrible!

Thanks Molestine for making the walk memorable!

 
At 11:08 PM, Blogger Molestine said...

You are right Teri, I tried the translator and I was shocked!!! Basically I told that to meet you was the best part of that morning and that you are an American lady that moved to Libya years ago to follow Mustafa. Then I said that you are a Libyan blogstar and that the day I will have the chance to know you better, I'll write a post dedicated to you. At the end I put Mustafa comments on the missing Palestinian flag, comment I agree with. A morning I'll be at home I'll call you

ciao

 

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